31 5 / 2011
Risarciti i ragazzi infortunati durante l’ora di ginnastica
Il Ministero dell’Istruzione è tenuto a risarcire i ragazzi che si fanno male a scuola durante l’ora di educazione fisica. Lo ha specificato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9325, che ha respinto il ricorso del Ministero contro la richiesta di una famiglia di vedere risarciti i danni riportati dal ragazzo durante l’ora di educazione fisica. In particolare, il ragazzo si era fatto male alla schiena eseguendo un esercizio richiesto dall’insegnante di ginnastica. Nelle motivazioni della sentenza, la Suprema Corte ha precisato che la responsabilità del Ministero si “fonda” sul vincolo che nasce tra scuola e allievi già al momento dell’iscrizione: “l’accoglimento della domanda di iscrizione determina l’instaurazione di un vincolo negoziale, dal quale sorge l’obbligazione di vigilare sulla sicurezza e sull’incolumità nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni; e - quanto al precettore - che tra insegnante e allievo si instaura, per contatto sociale, un rapporto giuridico nell’ambito del quale il primo assume, nel quadro del complessivo obbligo di istruire ed educare, anche uno specifico obbligo di protezione e vigilanza, onde evitare che l’alunno si procuri da solo un danno alla persona”.